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La Baita nasce nei
primi anni Settanta come posto di ristoro e degustazione di spuntini a base di pane,
sopressa e funghi.
Poi con il tempo, le richieste dei frequentatori abituali si sono fatte più
esigenti e la simpatica casetta di legno originaria si è necessariamente trasformata in
un più solido locale in muratura. |
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Clicca
sulla foto per vedere l'ingrandimento. |
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Non è mutato, però, il
carattere rustico e la posizione in mezzo al verde intenso della selva, proprio dentro al
bosco di acacie del Montello, avvolti dal profumo della natura più vera.
Sulla tavola della Baita continuano ad arrivare i sapori particolarissimi delle
erbe spontanee e delle varietà più ricercate di funghi. |
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La trattoria è gestita
dalla signora Messalina Campagnola, che si premura di orientare i suoi clienti tra i
piatti preparati da Oscar Benetton coadiuvato dallo staff: Abina, Mirian e Nicola.
Ad esempio "rustigo in saor" e l'insalata di
funghi come antipasti e poi le crespelle con asparagi di bosco, gli
gnocchetti di zucca e ovoli, i ravioloni al radicchio di Treviso e
la zuppa di funghi. |
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Ricordati che siamo chiusi il martedì e il
mercoledì.
E' gradita la prenotazione.
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